
Questa sorgente fa parte delle 30 sorgenti minerali riconosciute ufficialmente in Alto Adige. Già nel XVIII° secolo a San Vigilio era conosciuta una locanda denominata Cortina.
Nell'anno 1780 venne menzionata l'esistenza di un bagno nei pressi della locanda che rimase in esercizio fino all'anno 1806.
In quell'anno una frana distrusse la sorgente. Alcuni anni dopo, nel 1830, la sorgente venne riscoperta e costruito un nuovo stabilimento per bagni.
Le prime analisi risalgono alla fine del XIX° secolo. In quel periodo il bagno apparteneva al vicino albergo Posta di San Vigilio.
In seguito alle analisi quest'acqua venne prescritta per la cura di emorroidi, disturbi femminili, ipocondria, gotta, podagra e scrofolosi e utilizzata per la stimolazione di delle secrezioni renali e lo svuotamento del canale digestivo.
Il seguito al crollo economico dovuto alle due guerre mondiali lo stabilimento per bagni non venne più riaperto. Nel 2003 la sorgente è stata ristrutturata e rinnovata. È stato rifatto il collegamento dalla sorgente fino al "Aqua Bad Cortina Oasis Hotel".
L'acqua della sorgente "Bad Cortina" viene descritta come solfata, fluorata, calcica con iodio e tracce di boro, bario e bromo.
Viene classificata come acqua mediamente mineralizzata (conducibilità 962 µS/cm)