1. Caro Paolo, le piace essere chiamato per nome da un montanaro comune?
Caro Nicol, innanzitutto voglio farvi i complimenti per il vostro albergo e per la cura con cui lo tenete, nel rispetto e nell'amore per la natura. Se tutti i "montanari" (o la "gente di mare", o i "cittadini") "comuni" fossero come voi, le cose, nel mondo, andrebbero molto ma molto meglio!
2. Lei e sua moglie avete passato i primi giorni a San Vigilio a cercare nei negozi un paio di pedule da montagna. È stata una scelta difficile?
Certo che sì! Non è facile per un non montanaro capire quale sia lo scarponcino giusto. Le vere e proprie pedule sono molto comode ma se vuoi affrontare qualche ghiaione e qualche sentiero un po' accidentato ti ci vuole uno scarponcino un po' più rigido e magari anche un po' più alto, senza però esagerare in rigidità... Questi sono i veri problemi della vita, altro che! Per non dire poi della questione "gore-tex o non gore-tex" (dubbio amletico). Potrei parlarne per ore e ore senza arrivare a una soluzione del problema... Ma in realtà la ricerca dello "scarpone ideale" è stata più che altro una scusa per riempire le giornate di pioggia. Visto che non si poteva andare in gita, mia moglie ed io siamo andati a fare shopping, cercando di far durare il gioco fino all'arrivo del sole... E devo dire che ci siamo riusciti (o quasi).
3. Crede che il suo sogno da bambino di diventare scalatore dolo-mitico si possa ancora avverare?
In realtà quando ero bambino da grande volevo fare il "mandriano di mucche", non so se perchè ero rimasto impressionato da qualche film western o da una delle tante belle gite con mio padre sui pascoli delle Dolomiti. O forse, più semplicemente, mi piaceva la parola "mandriano", anche se magari non sapevo neppure che cosa volesse dire...
4. La vacanza qui a San Vigilio, tra negozi griffati e locali alla moda, può mettere in seria difficoltà il budget famigliare. Quale azzardo è causa di codesta coraggiosa scelta?
A dire la verità, come voi che ci vivete sapete bene, se paragonato a Corvara o a San Cassiano San Vigilio è il posto più "sobrio" e meno modaiolo della zona, ed è anche per questo che mi piace in modo particolare. Mi piace per la sua bellezza e per la sua atmosfera intima, per la quiete, il silenzio e il suono dell'acqua, di cui sono ricche le sue montagne, che ti accompagna ovunque. Dalla mia stanza, all'Aqua Bad Cortina, ascolto il Rio Rudo che scorre poco sotto e se dal balcone guardo Berta, con le sue lunghe gambe di legno, e dietro di lei la vallata e i monti con le nuvole basse, alla fine ci credo anch'io alle leggende del Regno dei Fanes, coi suoi re, le marmotte, la principessa Dolasilla e il mostruoso Spina de Mul...
Ma non dimentichiamoci poi che a San Vigilio c'è la cucina ladina quella vera, con luoghi "sacri" come la Fana Ladina e Garsun. Che meraviglia!
5. Viste le conoscenze dimostrate, l'anno venturo farà da guida all'escursione alle fonte "Aqua Bad Cortina"?
Conoscenze poche, "ignoranze" molte. Però, riguardo alle leggende e al "sentiero tematico", devo segnalare una cosa. Alla stazione n. 5 (ogni stazione ha un testo riportato in tre lingue: ladino, tedesco e italiano) si danno dei consigli in caso di temporali con tuoni e fulmini. Uno di questi, nella versione italiana, recita: "Abbandonare le strade attrezzate". Credo che in realtà si voglia giustamente consigliare gli escursionisti, in caso di temporale, di abbandonare le vie ferrate, ma così come è scritto c'è il rischio che suggerisca l'idea di lasciare il sentiero battuto per buttarsi nel bosco o, peggio ancora, per finire chissà dove in mezzo alle rocce... Chi conosce il ladino o il tedesco risolve subito il dubbio controllando le relative versioni, ma chi come me conosce a mala pena l'italiano, al primo fulmine abbandona di corsa la "strada attrezzata" e si perde per sempre sulla montagna sotto un diluvio d'acqua, gore-tex o non gore-tex! Ma fortunatamente qui a San Vigilio spunterebbe subito fuori una marmotta, del popolo delle marmotte alleato con la regina di Fanes, a dirti di seguirla e in un attimo ti tirerebbe fuori dai guai...